Metodologia #1
IL CONCETTO DI TARGET È SUPERATO
Secondo la metodologia del Meeting Point non è più utile interrogare direttamente il consumatore sulle proprie aspettative o bisogni di consumo, né osservarlo nel suo agire di consumo presente: l’identità del consumatore è divenuta troppo flessibile e aperta alle contraddizioni.
Metodologia #2
I FLUSSI COMUNICATIVI
Di conseguenza la cultura di consumo relativa a qualsiasi bene o servizio, soprattutto futura, può essere osservata e prevista solo analizzando i contenuti dei flussi comunicativi generati dalla società nel suo complesso: dai mass media ai siti web, dai progetti di legge agli articoli delle riviste scientifiche. È solo dall’analisi dei contenuti dei flussi comunicativi che ricaviamo per sintesi le tendenze che oggi e domani influenzeranno l’agire del consumatore relativamente a quel bene o servizio.
Metodologia #3
ANTICIPARE IL FUTURO
L’Osservatorio Meeting Point si pone alla fonte del cambiamento delle culture di consumo (attraverso l’osservazione dei i flussi comunicativi) ed anticipa la concorrenza, che si limita a interrogare/osservare i consumatori nella loro cultura di consumo presente. L’Osservatorio individua cioè le tendenze già dal loro nascere, prevedendone l’andamento futuro fino a 5 anni.
Metodologia #4
I MEETING POINT
I Meeting Point divengono quindi la nuova lente con cui interpretare il mercato e l’oggetto della nostra analisi. Sono aree socio-culturali al cui interno si articolano i processi di consumo e in cui possiamo cogliere al cultura di consumo presente e futura di un determinato bene/servizio. I processi di consumo nascono dall’incontro (‘meeting point’) tra flussi comunicativi, consumatori, beni/servizi e aziende.



